OBESITA' E INFIAMMAZIONE CRONICA

L'obesità è associata a una infiammazione cronica di basso grado e a disbiosi intestinale. Studi effettuati su animali obesi suggeriscono che l'obesità indotta dalla disbiosi intestinale causata da fattori ambientali o genetici compromette l'integrità intestinale.

Questo processo conduce al rilascio della endotossina lipopolisaccaride (LPS) da batteri Gram-negativi intestinali nel circolo ematico, portando, a sua volta, a infiammazione metabolica e insulino-resistenza a causa della stimolazione di un sofisticato sistema di recettori Toll-like 4 (TLR4) che modulano l'infiammazione. Il lume intestinale è un serbatoio di LPS da batteri Gram-negativi che includono Escherichia spp.

In uno stato di disbiosi intestinale come visto in animali alimentati con una dieta ricca di grassi, la parete intestinale può gradualmente diventare permeabile, permettendo all'LPS di batteri Gram-negativi di entrare nella circolazione enteroepatica e di causare infiammazione sistemica.